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L’Oltrepo’ Pavese

Vi presentiamo un’altra zona del nostro territorio che abbiamo imparato a conoscere quest’anno:

L’OLTREPO’ PAVESE

foto oltrepo della cartina

L’Oltrepò Pavese è un’area della Provincia di Pavia, che si trova a Sud del fiume Po. Ha una forma triangolare: la base è costituita dal fiume Po; il vertice, a Sud, dalla massima elevazione della Provincia di Pavia, il Monte Lesima (1.724m); i due cateti dalla Valle Staffora a Occidente e a Oriente dalla Val Tidone.
L’Oltrepò si incunea tra l’Emilia-Romagna (con la provincia di Piacenza), il Piemonte (con la provincia di Alessandria) e la Liguria (con la provincia di Genova).

Il suo territorio è diviso in tre parti distinte:
– una zona pianeggiante, dove vengono coltivati mais, frumento e barbabietole da zucchero;
– una zona collinare, dove troviamo diffusa la coltivazione della vite e degli alberi da frutto;
– una zona montuosa, con le cime più alte quali il Monte Lesima, il Monte Chiappo e il Monte Penice .
I fiumi più importanti dell’Oltrepò Pavese sono: il Po, lo Staffora, il Tidone e il Versa.

I prodotti principali sono:
– il vino, quali il Bonarda, il Barbera, il Riesling e il Pinot Nero;
– i salumi, come il salame di Varzi;
– le mele di Volpedo;
– le ciliegie di Bagnaria;
Tutti questi prodotti si possono mangiare nei molti agriturismi della zona.

Un’altra ricchezza turistica dell’Oltrepò sono i numerosi castelli, quali, ad esempio, quello di Montebello della Battaglia e di Zavattarello.

(I.P.- C.N.)

Photo by S.C.

I corsi d’acqua del territorio pavese

In geografia abbiamo affrontato l’argomento “fiumi” e per questo abbiamo voluto approfondire le nostre conoscenze sui più noti corsi d’acqua che scorrono a Pavia e in provincia, quali Ticino, Po, Naviglio Pavese, Vernavola e Trebbia.

IL TICINO

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Il Ticino nasce in Svizzera, al Passo della Novena.

Dopo aver superato le Alpi, si butta nel Lago Maggiore dal quale poi esce a Sesto Calende, segnando il confine naturale tra Piemonte e Lombardia.

Ad Abbiategrasso entra ufficialmente nella nostra regione, dove attraversa la Lomellina (zona ad ovest di Pavia) per passare poi vicino a Vigevano.

A Bereguardo passa sotto il famoso Ponte di Barche (costituito da veri barconi in cemento, posti l’uno dopo l’altro).

Arriva in seguito a Pavia, dove il suo corso separa il Borgo Ticino (il quartiere più basso) dal resto della città.

Dopo il lungo tragitto si getta infine nel Po, presso il Ponte della Becca.

confluenza po e ticino

IL PO

Il Po nasce al Pian del Re, ai piedi del Monviso in Piemonte.

E’ il fiume italiano più lungo, con il bacino più esteso e con la massima portata alla foce.

Percorre tutto il Nord d’Italia, attraversando il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Veneto. Bagna cinque grandi città, quali Torino, Piacenza, Cremona, Ferrara e Rovigo.

Per mezzo di una foce a delta, considerata patrimonio dell’ UNESCO, si butta nel Mar Adriatico.

Ricordiamo:

-Foce a delta: il fiume si butta nel mare dividendosi in tanti piccoli rami.

-Foce a estuario: il fiume si butta nel mare in un unico braccio.

IL NAVIGLIO PAVESE

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Il Naviglio Pavese è un canale che unisce Milano a Pavia, fatto costruire nel 1396 da Gian Galeazzo Visconti.

Parte dalla Darsena di Porta Ticinese a Milano, attraversa Binasco, per  arrivare infine a Pavia, dove si getta nel Ticino presso Piazzale Europa. Il dislivello tra le due città è di circa 56 m, superato grazie alle otto chiuse, ideate da Leonardo.

Al 1965 risale l’ultimo barcone che l’ha percorso.

LA ROGGIA VERNAVOLA

La Roggia Vernavola, che nasce a San Genesio, arriva a Pavia dove dà origine all’omonimo parco. Dopo un  tratto di 15 km si getta nel Ticino, poco dopo il Naviglio Pavese.

Ricorda:

roggia =  piccolo corso d’acqua di campagna, utilizzato per irrigare.

IL TREBBIA

Il Trebbia nasce in Liguria presso il Monte Prelà .

Scorre in territorio ligure, piacentino e pavese, nel Comune di Brallo di Pregola.

Finisce il suo tragitto in pianura, gettandosi nel Po dopo Piacenza.

(M.G e I.P)

Photo by G.C.

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