Archivi categoria: cittadinanza

Da dove proveniamo?

All’interno del discorso condotto sulla cittadinanza, abbiamo analizzato la nostra classe. Si è potuto così constatare come molti nostri compagni, genitori e nonni (per non parlare anche delle nostre professoresse) provengano non solo da altre città d’Italia, ma anche da stati (se non continenti) diversi dal nostro.
Con la prof di storia, abbiamo cosi raccolto tutte le cittadinanze (nostre, dei genitori e dei nonni) e abbiamo creato dapprima degli istogrammi.

Cattura.JPGalunni ist istogramma alunni

genitori ist istogramma genitori

nonni

Poi, abbiamo utilizzato gli stessi dati per creare dei grafici a torta.

alunnigrafico alunni

genirori grafico genitori

nonni

Dopo aver esaminato tutti i grafici, abbiamo potuto constatare che passando dai ragazzi ai nonni la percentuale di italiani si riduce: alunni italiani 83%, nonni italiani 59%. Abbiamo così dedotto che anche la piccola Pavia si è ormai incamminata verso la multiculturalità.

Nella nostra classe abbiamo osservato che ci sono alunni di altre nazionalità europee (Polacca, Rumena, Albanese e Moldava) ed una di nazionalità africana (della Costa d’Avorio) e che solo due alunni su ventitrè sono di “pura” origine pavese. Tutti gli altri hanno o i genitori o i nonni provenienti, per lo più, dal sud d’Italia.
Quindi ha ancora senso che esista il razzismo? Come si può poi parlare di razze, quando sappiamo, grazie a ciò che studiamo a scuola, che esistono solo etnie diverse?
Ricordiamoci che deriviamo tutti dalla stessa “scimmia”!!!!

(A.R.)

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Diritto di cittadinanza

Nei mesi di settembre e ottobre la tv ci ha mostrato immagini molto forti, a volte anche drammatiche, di numerosi sbarchi di immigrati a Lampedusa, piccola isola a pochi chilometri dall’Africa, ma appartenente al territorio italiano.

Tutto questo ci ha dato lo spunto per parlare in classe del diritto di cittadinanza e di come si ottiene la cittadinanza nel mondo.
Abbiamo così scoperto che la si può ottenere in due modi diversi, cioè tramite lo:
ius soli
ius sanguinis

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Con lo ius soli, presente ad esempio in Francia e negli Stati Uniti, si ottiene la cittadinanza se si nasce sul suolo di quello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori (se questi l’hanno diversa, il bambino avrà così due cittadinanze).

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Lo ius sanguinis, invece, è presente in molte parti del mondo, come ad esempio in Italia e in molti altri stati europei.

Prevede che si prenda la cittadinanza posseduta da uno dei due genitori.

In Italia si ottiene la nostra cittadinanza per:

· nascita: anche da un solo genitore italiano;
· matrimonio: se si sposa un/a italiano/a;
· residenza:

– chi nasce in Italia da genitori stranieri e vi risiede fino ai 18 anni, può richiederla entro i 19 anni;
– chi è un rifugiato politico da almeno 5 anni in Italia;
– chi è lavora ed è residente da almeno 10 anni in Italia in modo regolare.

(V.C. e S.C.)

Paint by M.G. e L.F.